Controllo di gestione in outsourcing

Oggi anche le piccole e medie imprese necessitano di un controllo di gestione accurato, per restare competitivi in un mercato che offre meno opportunità rispetto al passato e richiede una grande dinamicità e flessibilità nel soddisfare le esigenze del cliente, attraverso nuovi prodotti, modifiche a prodotti esistenti, riduzione delle produzioni, riduzione dei prezzi e, quindi, dei costi di produzione.

Se le imprese più grandi possono permettersi almeno una risorsa qualificata sul controllo di gestione, le organizzazioni più piccole raramente dispongono di risorse adeguate per implementare il controllo minimo necessario a soddisfare le esigenze di informazione per condurre l’impresa verso gli obiettivi. I commercialisti , ai quai spesso si fa riferimento, possono supportare l’azienda ad implementare un controllo di gestione minimale ma non riescono a supportare la direzione nelle decisioni strategiche.

La soluzione, probabilmente l’unica per motivi di costo e competenze, è quella di affidare in outsourcing il controllo di gestione.

Outsourcing: sostantivo inglese derivato di (to) outsource «subappaltare il lavoro ad altri», composto di out «fuori» e (to) source «attingere a una fonte», usato in italiano al maschile. – Nel linguaggio economico, è il termine con cui viene indicato il comportamento di un’azienda che, nel definire le caratteristiche strutturali del proprio processo produttivo, decide di affidare all’esterno, in maniera non episodica, lo svolgimento o di un’intera funzione o di una parte delle proprie attività. 

L’outsourcing del controllo di gestione può essere una scelta valida per qualsiasi impresa, potendo in tal modo ottenere consistenti vantaggi come:

  • riduzione dei costi fissi e sostenimento di soli costi variabili;
  • maggiore flessibilità del servizio in base ai propri fabbisogni;
  • professionisti specializzati nel ruolo e costantemente aggiornati;
  • possibilità di interrompere il rapporto di collaborazione;
  • possibilità di utilizzare gli strumenti in possesso del professionista;
  • usufruire della visione allargata ad altre esperienze da parte del professionista.

Cosa significa implementare il controllo di gestione in una piccola impresa?

Il controllo di gestione comprende alcune pratiche che permettono alla direzione di controllare la gestione aziendale attraverso una serie di informazioni ed indicatori. Ad esempio:

  • calcolo del costo del proprio prodotto o servizio per formulare offerte più mirate
  • calcolo di alcuni indici di bilancio per capire se e quanto la conduzione aziendale è corretta
  • conto economico gestionale aggiornato trimestralmente o mensilmente
  • budget previsionali
  • controllo dei costi generali

Come funzione il controllo di gestione in outsourcing?

Verranno definiti le esigenze e gli obiettivi con la direzione aziendale e attraverso la fornitura dei documenti richiesti saranno inviati 4 report trimestrali con le evidenze richieste e i correttivi suggeriti.