Anche la Spagna vuole dotarsi di una regolamentazione sul mondo della Blockchain

Alla fine del 2018, termini come “tecnologia Blockchain” e “criptovalute” sono ormai all’ordine del giorno. Le potenzialità offerte dalla prima e, più in generale, dalla macro categoria di tecnologie Distributed Ledger, non sono però altrettanto note. A livello globale, paesi quali Stati Uniti e Cina hanno iniziato in modo molto discontinuo e con varie limitazioni a cogliere i benefici derivanti dall’utilizzo di questi sistemi in svariati campi dell’economia (finanza, istruzione, salute…) , l’Unione Europea, invece, mostra un buon interesse nel favorirne la crescita e lo sviluppo ma con ancora poche azioni concrete.

Esistono tuttavia (e per fortuna) una serie di paesi che si stanno dando da fare per trovare quel <trampolino di lancio> in grado di utilizzare questa che può essere definita una vera e propria rivoluzione economico-sociele.

Come un essere umano che arriva a comprendere l’importanza di vedere in ogni crisi una grande opportunità, così la Spagna, nonostante le difficoltà affrontate negli ultimi anni, ha iniziato a sostenere in modo concreto lo sviluppo della Tecnologia Blockchain al fine di rendere più efficienti le strutture del paese (economiche, burocratiche e non solo) e proponendosi, insieme a Malta, come esempio da seguire per i paesi membri dell’Unione Europea.

Nello specifico, la penisola Iberica, come riportato dal quotidiano la vanguardia ha iniziato a pianificare l’introduzione di una regolamentazione per il mondo delle criptovalute e per la Blockchain stessa. Il governo spagnolo ha recentemente organizzato una nuova struttura normativa per cominciare a presidiare questi sistemi, offrendo più certezze per gli investitori e avvantaggiando le aziende che intenderanno sviluppare tecnologie decentralizzate conferendo alle stesse agevolazioni fiscali ed importanti incentivi.

La creazione di un consiglio nazionale sulle criptovalute, è un altro obiettivo perseguito dal piano, che si propone anche di promuovere l’educazione riguardante questo settore, con l’obiettivo di rendere la popolazione consapevole riguardo le grandi possibilità offerte dall’utilizzo delle tecnologie decentralizzate per efficientare i settori più disparati.

La realizzazione di un importante impianto regolamentare, orientato a sostenere lo sviluppo di queste tecnologie, ha anche lo scopo di rendere la Spagna un’importante destinazione per gli imprenditori e le imprese che intenderanno avvalersi delle ICO per finanziare i propri progetti, tramite l’utilizzo della Blockchain.

Con l’intento di divenire leader nell’industria delle tecnologie decentralizzate, il paese in questione si distingue dagli altri stati europei che non hanno ancora iniziato a sostenere lo sviluppo dell’universo delle criptovalute.  GiĂ  dai prossimi mesi, si riuscirĂ  a capire se la Spagna e Malta rimarranno casi isolati, o, come sembra anche per l’Italia, se potranno fungere da esempio per l’intera Unione, riuscendo così a creare un contesto piĂą sicuro per incentivare i finanziamenti tramite ICO e piĂą in generale, l’utilizzo della Blockchain per favorire la ripresa dell’economia europea, in modo trasparente e totalmente sicuro.

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