Negli ultimi anni si sono diffusi numerosi strumenti per ottenere credito e liquidità rispetto a quelli proposti dai canali tradizionali. Fenomeni come il Fintech e la finanza alternativa offrono nuove modalità di accesso al credito per PMI e startup. Continua a leggere se vuoi conoscere le principali modalità per ottenere l’incasso anticipato dei crediti commerciali.

Tra le nuove metodologie disponibili l’Invoice Trading consente di migliorare la cassa aziendale senza dover ricorrere all’indebitamento bancario.

Cos’è l’Invoice Trading?

Il fenomeno consente di ottenere liquidità tramite lo smobilizzo dei crediti commerciali. Apposite piattaforme mettono in collegamento le imprese cedenti i crediti con gli acquirenti (investitori istituzionali e/o fondi d’investimento).

La cessione dei crediti commerciali (l’asset principale delle imprese) consente di:

  • Immettere liquidità in azienda;
  • Anticipare i flussi di cassa;
  • Migliorare il capitale circolante;
  • Ottimizzare gli indici di bilancio e migliorare il bilancio aziendale;
  • Migliorare la struttura patrimoniale e la posizione finanziaria netta.

Una maggior salute aziendale consente di ottenere migliori relazioni con gli istituti bancari tramite il miglioramento del merito creditizio.

Come funziona l’Invoice Trading?

Per ottenere l’incasso anticipato dei crediti commerciali in maniera semplice e veloce è importante capire come funziona l’Invoice Trading.

Il meccanismo garantisce un’elevata semplicità di utilizzo: una volta selezionata la piattaforma, è sufficiente caricare le fatture su cui si richiede l’anticipo. In media sono sufficienti 48 ore per incassare gran parte dell’importo (tra l’85% e il 90%). Al momento del saldo viene corrisposto il restante 15% o 10% dell’importo al netto della remunerazione prevista dalla piattaforma.

Anche la flessibilità delle piattaforme è elevata: dopo essersi registrata, l’impresa è libera di scegliere quali fatture farsi anticipare e con quale periodicità.

Anticipo fatture: quali differenze?

Rispetto al noto e già utilizzato anticipo fatture bancario, l’Invoice Trading presenta importanti differenze. Vediamo le principali:

  • Indebitamento. L’anticipo fatture bancario è equiparato a un finanziamento a breve termine. Di conseguenza peggiora il merito creditizio dell’impresa che ne fa richiesta. L’Invoice Trading consente al contrario di ottenere liquidità senza aggravare la situazione debitoria;
  • Importo anticipato. La percentuale anticipata tramite il canale bancario risulta in genere inferiore.
  • Costi d’accesso. L’Invoice Trading, basandosi su procedimenti più semplici e snelli, si caratterizza per costi amministrativi assenti o ridotti.

Per ulteriori informazioni riguardo le principali differenze clicca qui.

Altro strumento di finanza alternativa che si sostituisce al canale bancario è il factoring. Al pari dell’Invoice Trading consente di ottenere l’anticipo fatture ma a differenza di questo risulta maggiormente strutturato. Si tratta di un rapporto su base continuativa che vede un operatore specializzato acquisire, gestire, finanziare anticipatamente (e a volte garantire) parte dei crediti commerciali di un’impresa dopo aver monitorato e valutato la qualità del credito.

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Quali sono le aziende cui conviene utilizzare l’Invoice Trading?

  1. Chi fatica a riscuotere le fatture in tempi rapidi;
  2. Le imprese con alti livelli di indebitamento che non possono permettersi di peggiorare ulteriormente la propria posizione debitoria;
  3. Aziende che necessitano di liquidità e possiedono crediti da smobilizzare;

Se rientri in una di queste casistiche, ti consigliamo di consultare le principali piattaforme esistenti.

Le principali piattaforme

Si elencano a seguire le principali piattaforme di Invoice Trading:

  • Workinvoice il primo mercato in Italia per la vendita di fatture prima della loro scadenza; 
  • Cashme che ha come principale obiettivo l’utilizzo della finanza a sostegno dell’economia reale;
  • Cash trading nata con l’intento di aiutare le imprese nel superare il gap creato dalla stretta del credito provocata dalla crisi finanziaria;
  • Crowdcity;    
  • Fifty Finance che si definisce ”the italian <supply chain finance house>”;  
  • Credimi che al momento offre soluzioni specifiche e concrete per far fronte alla crisi covid-19; 
  • Cashinvoice specializzata nella cessione del credito con modalità prosolvendo e prosoluto.

I dati dell’Invoice Trading

Dall’inizio del fenomeno si contano 612 milioni di euro raccolti di cui 490 soltanto nell’ultimo anno (2019).

Nei prossimi anni ci si aspetta un’ulteriore crescita del fenomeno. Il nostro paese presenta infatti il mercato potenziale di Supply Chain Finance più grande d’Europa con una media di 98 giorni per l’incasso dei crediti commerciali e 124 per il pagamento dei debiti.

(Fonte: Osservatorio Polimi).

…per concludere

Suggeriamo alle imprese di utilizzare il canale dell’Invoice Trading per godere dei principali vantaggi:

  • Trasferimento del rischio agli investitori;
  • Tempi di pagamento più rapidi ai fornitori;
  • Minore (se non nullo) impegno dell’impresa nella gestione dei propri crediti.

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