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Studio Gambera & partners: nuova sede!

11 settembre 2017
Dal 1 settembre 2017 siamo operativi nei nostri nuovi uffici in via Gregorio Agnini 47 (3. piano, torre di Radio Pico), sempre a Mirandola. Venite a trovarci! Lo staff Studio Gambera & partners

Contributo a fondo perduto a sostegno della promozione imprenditoriale

31 agosto 2017
Descrizione del bando La regione Emilia Romagna intende erogare contributi a fondo perduto fino al 60% per interventi aventi ad oggetto: – ampliamento e modernizzazione tecnologica delle strutture di promozione di impresa; – aumento e rafforzamento delle funzioni di supporto allo sviluppo delle idee e delle imprese e di coinvolgimento degli organismi impegnati nella ricerca, formazione e valorizzazione delle scienze e delle attività culturali e creative; – realizzazione di nuove strutture di incubazione/accelerazione, ad esempio su temi come Industria 4.0, gaming e realtà aumentata, biomateriali, nanofabbricazione, aerospace, ecc. Area Geografica: Emilia Romagna Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 27/10/2017 Beneficiari: Associazioni/Onlus/Consorzi, Ente pubblico, PMI, Micro Impresa Settore: Artigianato, Commercio, Industria, Pubblico, Servizi/No Profit Spese finanziate: Avvio attività, Opere edili e impianti, Innovazione Ricerca e Sviluppo, Promozione/Export, Consulenze/Servizi Agevolazione: Contributo a fondo perduto Dotazione Finanziaria: € 4.000.000 PRATICA COMPLESSA Consigliata l’istruzione della pratica da parte di un utente esperto in materia    

Contributo a fondo perduto per l’avviamento di imprese extra-agricole in zone rurali

28 agosto 2017
Descrizione del bando La regione Emilia Romagna intende favorire l’avviamento, da parte di singole persone fisiche, di nuove attività imprenditoriali in ambito extra-agricolo al fine di aumentare le possibilità di impiego nelle “Aree rurali con problemi di sviluppo”, contribuendo positivamente ai processi di innovazione in area rurale e al mantenimento di un tessuto sociale in aree altrimenti potenzialmente soggette ad abbandono. A tal proposito è previsto un contributo a fondo perduto fino a € 15.000,00 sotto forma di premio. Area Geografica: Emilia Romagna Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 17/11/2017 Beneficiari: Persona fisica Settore: Agricoltura Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, Avvio attività, Opere edili e impianti, Promozione/Export, Consulenze/Servizi Agevolazione: Contributo a fondo perduto Dotazione Finanziaria: € 1.693.985 PRATICA COMPLESSA Consigliata l’istruzione della pratica da parte di un utente esperto in materia  

Contributo a fondo perduto per la gestione e lo sviluppo dei Tecnopoli

22 agosto 2017
Descrizione del bando La regione Emilia Romagna intende sostenere l’attività dei Tecnopoli dell’Emilia-Romagna attraverso un supporto finanziario ai soggetti gestori dei Tecnopoli stessi. I principali obiettivi del contributo a fondo perduto fino al 50% sono garantire la governance e la gestione dell’infrastruttura complessiva, rafforzare la capacità di accoglienza per le imprese e per gli altri utilizzatori, promuovere iniziative pubbliche di carattere scientifico, tecnologico e industriale coerenti con le specializzazioni del Tecnopolo. Area Geografica: Emilia Romagna Scadenza: dal 01.09.2017 e fino al 29.09.2017 Beneficiari: Associazioni/Onlus/Consorzi Settore: Servizi/No Profit Spese finanziate: Innovazione Ricerca e Sviluppo, Promozione/Export, Consulenze/Servizi Agevolazione: Contributo a fondo perduto PRATICA COMPLESSA Consigliata l’istruzione della pratica da parte di un utente esperto in materia  

Contributo a fondo perduto per investimenti in settori avanzati di Industria 4.0

27 luglio 2017
Descrizione del bando Obiettivo del bando è quello di focalizzare e supportare gli investimenti in grado di accelerare la diffusione di attività e competenze avanzate legate a Industria 4.0. A tale proposito, la regione Emilia Romagna eroga un contributo a fondo perduto fino al 100% per la realizzazione, su iniziativa imprenditoriale, di programmi di investimento per la realizzazione di centri di ricerca e sviluppo e innovazione di elevata rilevanza tecnologica. Il programma di investimento deve riguardare uno dei seguenti ambiti: Big Data for Business, Internet of Things, Intelligenza artificiale, Realtà virtuale e aumentata. Area Geografica: Emilia Romagna Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 30/09/2017 Beneficiari: PMI, Grande Impresa, Micro Impresa Settore: Industria, Servizi/No Profit Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti, Innovazione Ricerca e Sviluppo, Risparmio energetico/Fonti rinnovabili, Consulenze/Servizi Agevolazione: Contributo a fondo perduto Dotazione Finanziaria: € 8.000.000 PRATICA COMPLESSA Consigliata l’istruzione della pratica da parte di un utente esperto in materia    

Chiusura estiva Studio Gambera & partners

21 luglio 2017
Gli uffici di Studio Gambera & partners resteranno chiusi da lunedì 7 agosto a venerdì 18 agosto 2017 compresi. Arrivederci a lunedì 21/8/2017. Buone vacanze! Lo staff Studio Gambera & partners

Consulenza strategica: progettare il futuro dell’azienda

18 luglio 2017
Amministrare oggi un’impresa basandosi esclusivamente sulle informazioni derivanti dalla contabilità generale, quali ad esempio il fatturato, il bilancio fiscale e l’utile, non è più sufficiente. Per gestire e “padroneggiare” un’azienda in modo efficace è necessario ricorrere a strumenti che consentano all’impresa di guardare al futuro piuttosto che al passato. Una soluzione potrebbe essere quella di affidarsi a professionisti specializzati nella consulenza strategica. Ma di cosa si tratta esattamente? La consulenza strategica è l’insieme di tutte quelle azioni utili a determinare il futuro dell’azienda, sia dal punto di vista produttivo che finanziario. Perché ricorrere a consulenti specializzati? I consulenti sono in grado di fornire alle imprese che ne richiedono il supporto tutti gli strumenti e le competenze adatte a gestire e monitorare l’azienda in modo corretto: in altre parole, sono capaci di prevedere il futuro dell’azienda attraverso un costante controllo di gestione e una precisa pianificazione. Un controllo di gestione adeguato, così come una pianificazione strategica dettagliata, sono infatti il primo passo, necessario e indispensabile, per garantire il buon funzionamento dell’impresa, evitando problematiche, quali ad esempio liquidità, solvibilità, capitalizzazione, indebitamento, che possono portare a conseguenze economiche molto pesanti se non addirittura, nei casi più gravi, alla chiusura definitiva. Ne è un esempio evidente la sorte della compagnia aerea VolareWeb, fallita qualche tempo fa. Il motivo del fallimento? Non è mai stato fatto un corretto controllo di gestione dei costi, né tantomeno un’adeguata pianificazione strategica! Come migliaia di altre aziende italiane, VolareWeb aveva infatti preso le proprie decisioni, rivelatesi poi errate, basandosi esclusivamente sui dati provenienti dalla contabilità e dalla fiscalità. Ma quali sono i vantaggi reali che ogni impresa può trarre dalla consulenza strategica? una visione in tempo reale della situazione dell’azienda; un migliore impiego delle risorse e un aumento dei margini; il raggiungimento degli obiettivi previsti; un migliore coordinamento delle varie attività aziendali; una valutazione delle aree in negativo e di quelle in positivo; una definizione delle possibilità future di investimento. Alla luce di quanto descritto finora, la consulenza strategica rappresenta quindi una grandissima opportunità per tutte quelle imprese che vogliono fare un salto di qualità, migliorando la propria efficienza e produttività attuale per guardare al futuro dell’azienda in modo chiaro e consapevole. È un’opportunità destinata non soltanto alle medie e grandi imprese, che da sempre la utilizzano poiché in possesso delle risorse e degli strumenti necessari, ma soprattutto alle micro e piccole imprese, che grazie al supporto di consulenti esterni specializzati possono implementarla al proprio interno contenendo i costi ma al contempo massimizzando i risultati.  

Avviso FonARCom 5/2017 – Studi Professionali

12 luglio 2017
FonARCom (Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua) ha deliberato, l’approvazione dell’Avviso 05/2017 – Studi Professionali, la cui dotazione economica complessiva è pari ad € 500.000,00, per il finanziamento di attività di Formazione Continua con modalità a sportello fino esaurimento risorse. Le tipologie di interventi formativi sono: formazione continua per la sicurezza e la prevenzione nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione alla salvaguarda psico-fisica del lavoratore nel rispetto delle sue mansioni e dell’incarico contrattuale assunto. B)  formazione continua per l’adeguamento delle competenze professionali in tema di innovazione ed impiego di tecnologie moderne, con particolare attenzione all’introduzione di tecniche e pratiche dell’organizzazione e della produttività tali da consentire un giusto equilibrio tra performance ed investimenti. C)  formazione continua per l’allineamento delle competenza aziendali in tema di internazionalizzazione, con particolare attenzione ad una visione europeistica del mercato del lavoro e degli ambienti produttivi tali da garantire un’effettiva capacità di posizionamento nei più ampi contesti internazionali.

Bando “Business Match PMI in Silicon Valley 2017”. Contributo a fondo perduto fino a € 8.000,00 per creare opportunità di business nella Silicon Valley.

30 giugno 2017
Descrizione del bando La Silicon Valley è il centro nevralgico dell’ecosistema mondiale di startup e innovazione dove si raccolgono la maggioranza delle opportunità di raccolta di investimenti, ricerca partner strategici e contatti commerciali globali. In questo contesto la Regione Emilia-Romagna mette a bando la partecipazione a un percorso di ricerca partner in Silicon Valley denominato “Business Match per PMI in Silicon Valley” per 8 piccole e medie imprese emiliano romagnole. Gli obiettivi della Regione Emilia-Romagna sono: • creare opportunità di business per le PMI emiliano-romagnole in Silicon Valley • preparare le PMI emiliano-romagnole alla globalizzazione • contribuire a diffondere il modello del Silicon Valley Mindset in Emilia-Romagna • creare opportunità di crescita imprenditoriale in Regione. Area Geografica: Emilia Romagna Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 19/07/2017 Beneficiari: PMI, Micro Impresa Settore: Industria, Servizi/No Profit Spese finanziate: Innovazione Ricerca e Sviluppo, Consulenze/Servizi Agevolazione: Contributo a fondo perduto PRATICA COMPLESSA Consigliata l’istruzione della pratica da parte di un utente esperto in materia

Come realizzare una ICO (Initial Coin Offering)

29 giugno 2017
Per tutti coloro che vogliono finanziare una propria idea e non rientrano nelle condizione di base per accedere alle classiche campagne di crowdfunding (Donation, Reward, Lending, Equity) vi è la possibilità di attivare un Cryptocrowdfunding attraverso la realizzazione di una ICO. La ICO (Initial Coin Offering) è un’innovativa forma di finanziamento, che consente alle imprese di ottenere i fondi necessari per sviluppare i loro progetti tramite la vendita di ‘token’, ossia di monete digitali, utilizzando apposite piattaforme funzionanti secondo la tecnologia blockchain. Prima di realizzare una ICO, ci sono alcune cose da tenere presente. Per poter finanziare il proprio prodotto è infatti necessario utilizzare i token. Ne consegue che l’impostazione ideale da utilizzare prevede che i token venduti nella ICO siano parte integrante del progetto da finanziare. Si può realizzare una nuova cripto-valuta o utilizzarne una già esistente servendosi della piattaforma ad essa collegata. In linea generale, sarà sempre meglio rivolgersi a consulenti specifici per capire come procedere e determinare quali sono le piattaforme più sicure. Bisogna inoltre tener presente che non tutti i prodotti si possono prestare per questo tipo di finanziamento. Per capire se questa modalità può essere utilizzata per la vostra idea, dovete iniziare a pensare a come potreste utilizzare i token della blockchain ‘legandoli’ al vostro prodotto o servizio. Dovrete domandarvi quali benefici potrebbero apportare alla vostra impresa ma anche come poter connettere i token ai vostri prodotti/servizi in modo da renderli interessanti per gli investitori. Infine, nonostante il settore delle ICO sia attualmente non regolamentato, dovrete assicurarvi che la vostra offerta sia coerente con la regolamentazione vigente. Ma nello specifico, quali sono i progetti più adatti ad affrontare questo tipo di percorso? Prima di tutto i progetti riguardanti le criptovalute. Se avete intenzione di creare una nuova moneta virtuale, utilizzare una ICO potrebbe essere senz’altro una manovra vincente. Le monete virtuali infatti, sono parte del sistema: non può esistere blockchain senza un network di token appena creati. Risultano inoltre particolarmente adatti tutti i prodotti che utilizzano monete ‘interne’ come possono essere i social network, i giochi online e servizi similari sviluppati sul web. Anche tutti i prodotti ‘prova’, che devono essere lanciati sul mercato possono trarre beneficio dalla blockchain: i sistemi decentralizzati della tecnologia possono aiutare a diffondere il prodotto consentendo agli investitori stessi di utilizzarlo o venderlo. Per essere sicuri di allineare il vostro prodotto/servizio al mercato di riferimento e renderlo appetibile a possibili investitori si consiglia di affidarsi a società che vi possono offrire una consulenza completa e professionale. Se il vostro prodotto o servizio è adatto per questo tipo di finanziamento, vi resterà da definire i termini tecnici della procedura. Innanzitutto, dovrete selezionare la piattaforma attraverso la quale emettere i token; in alternativa potreste creare la vostra personale blockchain (utilizzando i supporti tecnici necessari). Successivamente dovrete decidere l’ammontare di fondi che intendi raccogliere, i token che volete vendere e quelli che intendete trattenere in qualità di fondatori. Per quanto riguarda i tempi dell’ICO, si può scegliere se dare un termine all’operazione (in

FONDO STARTER. Finanziamento a tasso agevolato fino al 100% a sostegno della nuova imprenditorialità.

28 giugno 2017
La Regione Emilia Romagna ha costituito il Fondo multiscopo di finanza agevolata a compartecipazione privata che per il settore delle nuove imprese intente favorire la nascita di nuove imprese e sostenere la crescita delle imprese operanti nel settore della S3. Area Geografica: Emilia Romagna Scadenza: PROSSIMA APERTURA | In fase di attivazione Beneficiari: PMI, Micro Impresa Settore: Artigianato, Commercio, Industria, Servizi/No Profit, Turismo, Cultura, Agroindustria/Agroalimentare Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti, Innovazione Ricerca e Sviluppo, Promozione/Export, Consulenze/Servizi Agevolazione: Finanziamento a tasso agevolato Dotazione Finanziaria: € 11.000.000 PRATICA COMPLESSA Consigliata l’istruzione della pratica da parte di un utente esperto in materia

3 caratteristiche per finanziare un progetto con una ICO

28 giugno 2017
Dal mondo delle cripto-monete un’interessante forma di finanziamento Che tu sia una startup o una società già affermata sul mercato, per sviluppare nuovi prodotti o servizi, potresti aver bisogno di finanziamenti. Avrai sicuramente sentito parlare del crowdfunding, un fenomeno sviluppato negli ultimi anni. Si tratta di una modalità di finanziamento ‘dal basso’, che consente ad investitori e società di incontrarsi su apposite piattaforme virtuali; in questo modo si vengono a creare delle vere e proprie collette su scala mondiale. Il principale punto di forza di questo fenomeno, è la possibilità di poter coinvolgere chiunque nell’investimento in quanto possono essere depositati anche capitali di piccola entità, provenienti da qualunque parte del mondo. Le imprese che hanno da poco iniziato ad affacciarsi sul mercato potrebbero ottenere numerosi benefici da questa forma di finanziamento. Tuttavia, la presenza di un apparato regolamentare stringente costituisce per il nostro paese un notevole limite al loro sviluppo. La stessa cosa si può dire per quanto riguarda l’emissione di azioni tramite IPO (offerte pubbliche di azioni), un procedimento basato sull’emissione dei titoli da parte delle società all’interno di una borsa regolamentata. In entrambe i casi, si tratta di procedimenti complessi, lunghi e costosi, il più delle volte difficilmente accessibili per le piccole entità imprenditoriali che caratterizzano il panorama italiano. Ecco perché, se hai bisogno di un finanziamento per creare o sviluppare la tua impresa, dovresti prendere in considerazione delle alternative. Un’interessante novità a riguardo è costituita dalle ICO (Initial Coin Offering), delle opportunità di finanziamento originate dalla combinazione tra il crowdfunding ed i sistemi di monete digitali. Al pari del crowdfunding, si utilizzano delle piattaforme online per mettere in contatto le parti dell’accordo. Come nel caso delle IPO, le società che decidono di partecipare alla piattaforma, dovranno emettere una sorta di azioni, costituite da monete virtuali (come i bitcoin ad esempio). Chi decide di investire in questi progetti, potrà farlo acquistando dei “token”, ossia delle quote di partecipazione alla società, in cambio delle quali potrà ottenere le monete in questione. Questi ‘token’ possono considerarsi simili alle azioni utilizzate all’interno del mercati regolamentati con la differenza che non sono soggette ai requisiti di accesso di questi ultimi o quelli necessari per partecipare alle piattaforme di crowdfunding che dal 2013, sono soggette all’apparato regolamentare della Consob. La mancanza di una severa regolamentazione e di una procedura legale definita, potrebbe minare il successo dei progetti o la loro credibilità. È per questa ragione che si sono sviluppate delle società in grado di valutare l’adeguatezza delle operazioni, sviluppando sistemi per consentire alle start-up di mettere appunto strategie adeguate e promuovere le loro campagne di finanziamento o società che tramite appositi studi si propongono di valutare i progetti più idonei e sicuri per i potenziali investitori. Stanno sorgendo inoltre appositi incubatori disposti ad accompagnare le società nell’effettuare i finanziamenti tramite queste piattaforme innovative. Per poter ottenere la validazione del proprio progetto, sarà necessario per le imprese nascenti focalizzarsi su tre caratteristiche fondamentali: Il mercato di riferimento, che dovrà essere importante (non necessariamente grande),